10 consigli per un sorriso smagliante

CONSIGLIO N. 1: SCEGLIERE LO SPAZZOLINO

Come scegliere lo spazzolino adatto: occorre sceglierne uno in grado di raggiungere tutte le superfici dei denti senza provocare danni alle gengive. Le setole possono essere dure, medie o morbide. Le prime garantiscono una pulizia più incisiva, ma se hai gengive sensibili è meglio puntare sulle setole medie. Con le morbide, se non spazzoli bene e per due minuti, rischi di non rimuovere i residui di cibo. È preferibile utilizzare spazzolini con setole sintetiche in quanto hanno le punte arrotondate.

 

CONSIGLIO N. 2: QUANDO CAMBIARE LO SPAZZOLINO

Anche in questo post si parla dello spazzolino. Quando cambiarlo?
Lo spazzolino va cambiato ogni 2 mesi circa o quando le setole appaiono deformate e poco compatte. Uno spazzolino molto usato non solo non pulisce ma può essere addirittura dannoso, perchè le setole danneggiate rischiano di procurare abrasioni e, quindi, di rigare lo smalto. Per conoscere il tipo di spazzolino più adatto a te dai uno sguardo al primo consiglio!

 

CONSIGLIO N. 3: QUALE DENTIFRICIO USARE

Quale dentifricio utilizzare per proteggere e pulire a fondo i vostri denti?
I dentifrici che solitamente trovate in commercio sono studiati per problemi particolari come denti sensibili o gengive delicate. E’ importante scegliere Il dentifricio più adatto alle vostre esigenze, che potrà essere consigliato dal dentista di fiducia. È comunque preferibile utilizzare un dentifricio fluorato o ristrutturante, per rendere più resistente lo smalto. Il fluoro, infatti, esercita un azione protettiva, antisettica e rimineralizzante.

 

CONSIGLIO N. 4: IL FILO INTERDENTALE

L’importanza del filo interdentale: questo strumento serve a pulire gli spazi tra i denti, dove non arriva lo spazzolino, contribuendo ad evitare carie ed infiammazioni gengivali. Per utilizzarlo correttamente vi consigliamo di prenderne circa 40 cm, arrotolando le due estremità al dito medio di ogni mano in modo da lasciare qualche centimetro con cui lavorare. Poi, tenendolo tra il pollice e l’indice, fatelo scivolare delicatamente su e giù tra i denti.

 

CONSIGLIO N. 5: IL COLLUTTORIO

Oggi parleremo del colluttorio. L’utilizzo costante del colluttorio si rivela un’arma estremamente efficace per prevenire la formazione della placca, allontanando i batteri ed inibendo la loro crescita. Ricordatevi sempre di questo prezioso alleato nell’igiene quotidiana della vostra bocca!

 

CONSIGLIO N. 6: COME SPAZZOLARE I DENTI

Per una corretta pulizia muovi lo spazzolino verticalmente partendo dalla gengiva verso il dente, sia sulla parte esterna della dentatura che su quella interna, per almeno due minuti. Oltre alla pulizia dei denti e delle gengive, non dimenticare la pulizia della lingua. Un’efficace spazzolata del dorso linguale eliminerà miliardi di microrganismi, spesso responsabili dell’alitosi.

 

CONSIGLIO N. 7: LA PULIZIA DEI DENTI

La pulizia dei denti, quante volte al giorno? I denti vanno lavati subito dopo i pasti, in quanto i batteri colonizzano i residui di cibo non rimossi formando la placca batterica che danneggia denti e gengive e prima di andare a dormire, per evitare che gli acidi che si formano in bocca possano, durante la notte, attaccare lo smalto.

 

CONSIGLIO N. 8: L'ALIMENTAZIONE

Per una igiene orale ottimale è importante curare l’alimentazione, limitando i dolci (lo zucchero moltiplica la produzione di acidi da parte dei batteri) e consumando cibi ricchi di calcio (come latte e latticini). Può essere utile anche mangiare mele ben lavate, addentandole con la buccia per avere i denti più brillanti e decongestionare le gengive.

 

CONSIGLIO N. 9: GENGIVE CHE SANGUINANO

Il dentista risolve il problema! Se le gengive ti fanno male o sanguinano quando lavi i denti o se soffri di alitosi costante, è opportuna una visita dal tuo dentista. Ognuno di questi sintomi infatti indica un problema risolvibile con una terapia adeguata.

 

CONSIGLIO N. 10: LA PULIZIA PROFESSIONALE

Visita di controllo e pulizia ogni sei mesi: cura e prevenzione per un sorriso smagliante. Le sedute di pulizia dei denti possono avere una frequenza diversa in base alla facilità di formazione del tartaro e alla capacità di ognuno a prevenirla con una corretta igiene orale, che non deve mai essere trascurata!

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